Scorse edizioni

Azzurro Baggio

in onda venerdì 6 agosto 2010 alle 00.25

    » Segnala ad un amico

    La sua maglia azzurra è stata capace di unire tutta l’Italia. Di attraversare i confini del tifo e delle generazioni. Fino a diventare un nuovo colore: l’Azzurro Baggio.
    Ora l’uomo dei sogni azzurri è tornato. All’indomani della disfatta della Nazionale ai Mondiali sudafricani la Federcalcio tenta un rinnovamento radicale della dirigenza con la nomina di Roberto Baggio alla Presidenza del Settore Tecnico di Coverciano. Dopo 6 anni di solitudine e di una vita lontana dai riflettori, quell’uomo schivo e silenzioso, amato dalla gente forse come nessun altro calciatore, è tornato per accettare una sfida ardua ma piena di fascino: dare nuova linfa ad un calcio profondamente in crisi, mettendo a frutto la sua lunga esperienza sul campo.

    “Sfide” ci racconta la sua grande carriera partendo dalla sua ultima partita, quando tutto lo stadio lo acclamava e gli tributava una standing ovation degna solo di uno che è stato un eroe.

    Un eroe che danzava con la palla sin dai tempi degli esordi al Vicenza, che incantava e infiammava gli stadi con i suoi gol e assist alla Fiorentina, un eroe che è caduto, infortunato o messo da parte, ma si è sempre rialzato quando tutti lo davano ormai per spacciato, come accadde con la sua prodigiosa “rinascita” al Bologna, dove in una stagione segnò ben 22 gol. Nel mezzo il rapporto con la Juventus dell’Avvocato che lo adorava, il rapporto tormentato con il Milan e con l’Inter e la chiusura della carriera nell’oasi felice del Brescia di Mazzone. Con la maglia azzurra ci ha fatto piangere in quella maledetta finale di Usa ’94, ma tante volte ci ha fatto esultare e godere con le sue prodezze, e con l’azzurro oggi il Divin Codino torna, per riportarlo nel cuore della gente, lui che di cuore ne ha da vendere.