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I nostri avversari amatissimi: Brasile

in onda venerdì 9 maggio 2014 ore 21:05

I padroni di casa. I padroni del calcio. Questo è il Brasile.

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Nella seconda puntata di Sfide Alex Zanardi ci guida attraverso le emozioni, le gioie, le vittorie e le sconfitte dell’eterno confronto calcistico tra gli azzurri e i carioca.

«Sfide» ne parla con Cesare Prandelli, cresciuto nel mito del Brasile. Il Ct ci prende per mano e ci porta dentro la nuova avventura azzurra. L’Italia, alla fantasia e al sorriso del calcio brasiliano ha spesso opposto l’orgoglio e l’organizzazione del gioco. Come in occasione della «prima volta», il 12 maggio del ’63. Loro avevano Pelè, ventidue anni e una storia tutta da vivere. Pelè racconta a «Sfide» le sue partite contro gli azzurri. Finisce 3-0 a San Siro, quella volta. Per chi? Ma per l’Italia. In azzurro gioca un brasiliano che i verde-oro non hanno voluto: Angelo Benedicto Sormani. Segnerà un gol e si procurerà un rigore. E per vendetta gli negheranno la possibilità di salutare i compagni in spogliatoio. Sormani ci racconta quel giorno, Mazzola il suo primo rigore. Fu anche la giornata di un ragazzo di nome Trapattoni che quella volta cancellò il grande Pelè.

Il secondo momento arriva qualche giorno dopo la “partita del secolo”, Italia-Germania 4-3, ed è la finale di Mexico ’70. Il racconto dei protagonisti copre tutte le emozioni: Pelè, Albertosi,  Carlos Alberto, Rivelino, De Sisti, Cera, Mazzola, Boninsegna, raccontano una partita che durò solo un tempo, poi i brasiliani presero il sopravvento e vinsero il Mondiale.

Il tempo di una memorabile rivincita arriva dodici anni dopo, quando l’Italia spegne il sorriso sul volto dei brasiliani a Spagna ’82. Tre gol di Paolo Rossi si trasformeranno in un autentico incubo per tutto un Paese. «Sfide» ha ritrovato in Brasile i protagonisti di quella partita: Junior, Zico, Oscar e Serginho ancora oggi si arrabbiano, raccontano della furbizia italica, insomma non ci vogliono stare. Con loro, tutti i protagonisti azzurri di quell’impresa che ci porterà alla Coppa: Zoff, Cabrini, Gentile, Conti, Tardelli, Bergomi, Antognoni.

A distanza di altri 12 anni, questa volta ai Mondiali Usa ‘94, va in scena la partita della disperazione. Siamo in finale contro il Brasile e si decide tutto ai rigori. «Sfide» affida il racconto di quel giorno ai portieri, Taffarel e Pagliuca, a Baggio che sbagliò dagli undici metri e naturalmente a tutti gli altri protagonisti, da mister Arrigo Sacchi a Daniele Massaro, da Demetrio Albertini a Mauro Silva.

Chiudiamo con il ricordo più fresco, l’amichevole di Ginevra del 2013, in cui gli azzurri di Prandelli, sotto di due gol, ritrovano il sorriso con De Rossi e Balotelli: 2-2.